CARNEVALE SOSTENIBILE

“Io mi vesto da pompiere,

tu da vespa o candeliere,

lui da essere spaziale:

travestirsi non è male!

Io mi vesto da regina,

tu da sacco di farina,

lei da frate o da serpente:

travestirsi è

divertente!

Io mi vesto da canguro,

tu da cavolo maturo,

lui da papera o da cuoco:

travestirsi, che bel gioco!”

Roberto Piumini

Un Carnevale sostenibile è possibile?

Lo scopriamo durante il laboratorio attraverso la creazione di originali maschere, bracciali e altri monili, corone e coroncine, bacchette magiche e scettri fatti da noi, con elementi naturali e materiali di recupero da sfoggiare a Carnevale perchè l’Atelier è uno spazio di semplicità ma anche un po’ di magia perché si crea con poco. Con ciò che c’è, con i linguaggi delle mani e degli occhi, dell’ immaginazione e dei materiali.

È un luogo in cui sognare e sperimentare mille e più modi di giocare e creare. Essere.

“Ridere è aprire la finestra

avere in bocca un trillo

uno scoppio che non ti aspetti

è il contrario dello sbadiglio”

Silvia Vecchini

Indossare la natura significa creare corone, collane, braccialetti e altri oggetti da sfoggiare, decorati con fiori, petali e foglie cadute per giocare a “fare finta che” e inventare storie, per muovere le mani e conoscere nuovi gesti come infilare e attaccare. Significa fare esperienza di colori e materiali semplici ma che danno grande soddisfazione. Per giocare basta poco… basta uno sguardo bambino.